sabato 17 ottobre 2009
Resoconto sulla seduta alla Camera dei Deputati del 15 Ottobre 2009 con tema la Olbia-Sassari
mercoledì 14 ottobre 2009
Olbia-Sassari: altro che fine dell'anno, l'appalto dell'opera avverrà nella primavera 2010
martedì 13 ottobre 2009
Domani verrà discussa la mozione del centrosinistra sulla Olbia-Sassari
Incidente sulla Olbia-Sassari
lunedì 12 ottobre 2009
Regione - Olbia-Sassari: mozione della minoranza

venerdì 9 ottobre 2009
Matteo scrive a comitatoprostrada.sucanale@gmail.com
mercoledì 7 ottobre 2009
Olbia-Sassari: 560 mln ancora sulla carta!

venerdì 2 ottobre 2009
Olbia-Sassari, arrivano 560 mln di euro: Cappellacci "cantieri entro l'anno"

E' stato firmato stamani a Palazzo Chigi l'atto aggiuntivo all'Intesa Generale Quadro, previsto dalla Legge Obiettivo, con la Regione Sardegna. L'Intesa è stata sottoscritta, per il Governo, dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, dal ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, dal ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, e per la Sardegna dal presidente Ugo Cappellacci. Con l'Intesa si programmano con la Sardegna interventi infrastrutturali con tre livelli di priorità: opere immediatamente cantierabili; opere da attivare nel medio termine e opere programmabili. Oltre ad interventi nei settori portuali ed interportuali - è detto in una nota - l'Intesa individua come priorità nel settore stradale la Sassari-Olbia. Previsto anche il percorso sotterraneo all'area portuale di Cagliari e l'interconnessione viaria fra lo stesso capoluogo e la rete territoriale regionale.
L'INTESA. L'intesa prevede la realizzazione di alcune opere infrastruttrali. Tra queste c'è la Sassari-Olbia, la Cagliari-Porto Torres e la Nuoro-Olbia-Santa Teresa di Gallura. Lo hanno annunciato al termine del Cdm di oggi Matteoli e Cappellacci spiegando che la Sassari-Olbia può partire entro la fine dell'anno e che l'opera costerà 632 milioni di euro, di cui 560 già a disposizione.
http://www.unionesarda.it/
Comunicato stampa, 30 Settembre 2009 - Sindacati e politica criticano la manifestazione, comitati indignati
Comitato “Pro strada Olbia-Sassari a 4 corsie” sede Su Canale
e-mail. comitatoprostrada.sucanale@gmail.com
Web site. http://stradasassariolbia.blogspot.com
Comitato “strada Olbia-Sassari città di Olbia”
e-mail. comitatostradaolbiasassari@gmail.com
Web site. http://www.stradaolbiasassari.it/
Comitato “Obbiettivo Sassari-Olbia città di Sassari”
Web site. http://ssolbia.wordpress.com/
Spettabile redazione de
LA NUOVA SARDEGNA
OGGETTO: Comunicato stampa – Lettera di risposta alle dichiarazioni rilasciate dai sindacati e dal senatore Giampiero Scanu, pubblicate in data Martedì 29 Settembre 2009 a pagina 5 “Cronaca Sardegna”.
Leggendo “La Nuova Sardegna” di Martedì scorso, noi rappresentanti dei comitati ci siamo indignati di fronte a parole non confortanti da parte dei sindacati e della politica. E’ stato affermato dal Senatore Giampiero Scanu (riporto dal giornale) “ Queste iniziative devono dare il senso della disponibilità di tutti. E devono passare attraverso un coinvolgimento totale di politica, società civile, sindacato e chiesa. Solo con un fronte compatto si potrà mandare il messaggio giusto a Roma. Bisogna partire anche con scioperi generali.” Anche i sindacati hanno protestato “Non si possono fare iniziative simili senza concordarle.” Ha detto il segretario della CGIL Gallura, Lorenzo Porcheddu. Noi dei comitati crediamo che sia naturale un coinvolgimento di tutte le forze politiche del territorio, dei sindacati e della chiesa. Ma allo stesso tempo ribadiamo che proprio “La Nuova Sardegna” aveva pubblicato un ampio articolo con l’annuncio della manifestazione, tenutasi Lunedì scorso a Olbia. La chiesa ha partecipato e si è già mobilitata con una lettera al presidente del consiglio On. Silvio Berlusconi. I sindacati hanno contestato la manifestazione, a parer loro inutile, senza indicare nuove forme di protesta da utilizzare per mandare un messaggio chiaro e deciso a Roma.
Al momento l’unica arma che abbiamo a disposizione è il manifestare tutto il nostro dissenso contro un governo che non dà alla Sardegna ciò che gli spetta, come i 474 milioni di euro per la realizzazione della statale Olbia-Sassari a 4 corsie. I nostri rappresentanti ci sono già a Roma, chiediamo un impegno concreto per riportare i soldi della Olbia-Sassari in Sardegna. Noi continueremo nel nostro lavoro, stiamo organizzando una nuova grande manifestazione per il mese di Ottobre, alla quale auspichiamo che prenderanno parte tutti i rappresentanti della società civile, le amministrazioni locali, i sindacati, le associazioni di volontariato, le province di Olbia-Tempio e Sassari e la Regione. Crediamo che gli inviti ufficiali a ogni singola persona siano deleteri, 74 croci sono abbastanza per partecipare alle manifestazioni con il cuore.
I comitati
“Pro strada Olbia-Sassari a 4 corsie” Su Canale
“Strada Olbia-Sassari (città di Olbia)”
“Obbiettivo Sassari-Olbia”
giovedì 1 ottobre 2009
Giuseppe scrive a comitatoprostrada.sucanale@gmail.com
Un cordiale saluto a tutti
Giuseppe Irranca
mercoledì 30 settembre 2009
Strada Olbia-Sassari: lettera-appello firmata da tre vescovi

In data odierna odierna, i vescovi di Sassari, Ozieri e Tempio-Ampurias hanno indetto una conferenza stampa nell'auditorium della chiesa de La Salette sulla questione della strada Sassari-Olbia. A nome delle rispettive diocesi e delle popolazioni interessate all'adeguamento della suddetta arteria, i tre vescovi hanno dichiarato di "essere arrivati alla determinazione di inviare una lettera-appello al Presidente del Consiglio dei Ministri, On.le Silvio Berlusconi, al Presidente della Regione, On.le Ugo Cappellacci, ai Presidenti delle Province di Sassari e Olbia-Tempio, agli Onorevoli Parlamentari, nonché ai Sindaci del territorio interessato. vescovi Sergio Pintor di Ozieri, Paolo Atzei di Sassari e Sebastiano Sanguinetti di Olbia-Tempio, hanno anche aggiunto che "la gravità del problema e il numero dei tragici eventi sono tali da non permettere a nessun rappresentante delle Istituzioni locali, nemmeno a noi uomini di Chiesa, di rimanere muti e inermi di fronte allo snodarsi di questo rosario di morte e di croci. Inoltre, l'altalenante rincorrersi di annunci e promesse di finanziamento e di smentite, di illusori prossimi inizi dei lavori e di improvvisi stop, stanno mettendo a dura prova la fiducia e la pazienza della gente". Di seguito pubblichiamo il testo integrale della missiva firmata dal vescovo di Ozieri, Sergio Pintor, dall'arcivescovo di Sassari, Paolo Atzei e dal vescovo di Tempio-Ampurias, Sebastiano Sanguinetti:
Con la presente lettera noi vescovi delle Diocesi di Sassari, Ozieri e Tempio-Ampurias, osiamo rispettosamente rivolgerci alle Signorie Loro per gli altri incarichi e rispettive competenze che rivestono sul piano nazionale, regionale e territoriale, per presentare un caloroso appello circa la ormai annosa questione della strada Olbia-Sassari.
Ci spingono a fare questo passo le pressanti richieste che riceviamo ogni giorno dalle popolazioni delle nostre Diocesi, sempre più deluse e sfiduciate per le tante promesse non mantenute fino ad oggi, stanche di assistere, impotenti, al costante, quasi quotidiano, stillicidio di incidenti, mortali in 73 casi negli ultimi 15 anni, da cui è segnato ogni tratto dell'arteria, non da oggi totalmente inadeguata ad assorbire l'ingente traffico di mezzi pesanti e leggeri.
Sicuri che la soluzione del problema sta a cuore dalle SS.LL., quanto a noi e alla gente di questo territorio, soprattutto a chi, ogni giorno percorre la strada per ragioni di lavoro, facciamo appello alla Loro sensibilità e responsabilità perché si adotti ogni misura necessaria, nei tempi e nei modi più rapidi possibili, al fine di interrompere questa interminabile catena di morte e di lutti.
L'eccezionalità del nostro intervento, è dovuto all'altrettanta eccezionale urgenza di una soluzione che non può più essere dilazionata nel tempo. Ne sono tragica istanza le vittime degli ultimi giorni, il grido di dolore e le feriti indelebili delle famiglie e delle comunità che hanno perso un loro caro. Sono numeri da catastrofe naturale o bellica, non più tollerabili né giustificabili, nemmeno dalla pur acclarata imprudenza nella guida di taluni.
Ci sentiamo di aggiungere, infine, che questo territorio del Nord Sardegna, ha diritto all'attenzione e alla cura delle Istituzioni come ogni altra parte dell'Isola, ma anche in ragione delle sue peculiarità geografiche e socio-economiche, perché lo sviluppo non venga mortificato dalla totale inadeguatezza delle infrastrutture.
Grati della cortese attenzione, in spirito di condivisa unità d'intenti, vogliano gradire il nostro più cordiale ossequio."
http://www.comune.olbia.ot.it/
lunedì 28 settembre 2009
Manifestazione sulla Olbia-Sassari - 28 Settembre 2009 -OLBIA


sabato 26 settembre 2009
!!!ATTENZIONE!!!
Lunedì 28 Settembre 2009 diretta RAI dalla statale Olbia-Sassari
COMUNICATO STAMPA: MANIFESTAZIONE SULLA OLBIA-SASSARI, LUNEDI' 28 SETTEMBRE 2009, ORE 8.30 - OLBIA
In due giorni sulla statale 199 Olbia-Sassari 4 persone hanno perso la vita. Entrambi gli incidenti sono accaduti durante un nubifragio, complice del disastro la scarsa visibilità e l’asfalto bagnato. Tutto ciò indica che la strada Olbia-Sassari è ancor più pericolosa in condizioni meteorologiche pessime. Nonostante tutto la regione e il governo centrale continuano a rassicuraci con promesse, ma fino ad oggi non abbiamo visto neanche un cantiere. La popolazione non può più sopportare questo massacro, grazie all’iniziativa intrapresa dalla presidente della Provincia di Olbia-Tempio, Pietrina Murrighile, abbiamo intenzione di partecipare alla manifestazione di Lunedì 28 Settembre 2009, alle ore 8.30 presso il distributore Agip all’ingresso di Olbia sud. Invitiamo la popolazione ha partecipare in maniera attiva e compatta al blocco della statale 199, in modo da far arrivare un segnale forte a Cagliari e Roma da un territorio disagiato come la Gallura e la Provincia di Sassari. Alla manifestazione prenderanno parte anche i comitati di Olbia e Sassari.
Su Canale, lì 26 Settembre 2009
Il referente per il Comitato “Pro strada Olbia-Sassari a 4 corsie”
Diego FRESU
venerdì 25 settembre 2009
Scontro tra un auto e un pullmino, 3 morti sulla Olbia-Sassari

giovedì 24 settembre 2009
Anche 2 feriti nell'ennesimo scontro sulla Olbia-Sassari
Ennesima tragedia della strada, 3 morti
Olbia-Sassari, dal ministero dello sviluppo economico oltre 111 milioni di euro
“Un traguardo strategico per il rilancio economico, turistico e sociale dell’Isola. L’ampliamento della Sassari-Olbia e il potenziamento dello stesso aeroporto della città Gallurese, - ha dichiarato il Presidente Cappellacci - rappresenta un importante passo in avanti nell'infrastrutturazione del nord Sardegna. Ciò consentirà al territorio sia di pianificare il proprio rilancio turistico ed economico, sia di innalzare gli standard di sicurezza di un arteria stradale, sino ad oggi teatro di numerose sciagure”.
Regione Autonoma della Sardegna
martedì 22 settembre 2009
OLBIA-SASSARI, UN'ALTRA VITTIMA DELLA STRADA
domenica 13 settembre 2009
Riunione comitato - 14/09/2009
giovedì 3 settembre 2009
"Vogliamo risposte concrete, l'opera và realizzata subito"

Uno degli ultimi incidenti sulla Olbia-Sassari
Il comitato «Pro strada Olbia-Sassari a 4 corsie» di Su Canale ha continuato a lavorare in questi mesi per sensibilizzare l’opinione pubblica. «Abbiamo atteso - scrivono i responsabili del Comitato - che il nuovo governo regionale desse delle risposte sulla realizzazione della nuova 4 corsie, visto il completo disimpegno del governo nazionale dopo le «regionali» di febbraio. La Olbia-Sassari è una delle poche opere in Italia a poter essere appaltata subito, però ancora niente è stato fatto. Nonostante gli ultimi incidenti mortali, la politica al momento ha solamente promesso, senza veder alcun risultato». Il silenzio, in effetti, è calato su questo tema. «L’ultima dichiarazione - del Governatore Cappellacci, a riguardo della Olbia-Sassari - continua il Comitato - è stata durante l’inaugurazione del nuovo terminal dell’aeroporto Costa Smeralda di Olbia. Aveva annunciato la partenza dei lavori con la realizzazione del primo lotto, con uno stanziamento di 30 milioni di euro (su 470 mln). Tutti noi del comitato e di chi percorre quotidianamente la Olbia-Sassari, vorremmo avere dagli organi competenti, delle notizie sui 470 milioni necessari per quest’opera, quanto dovremo aspettare per vedere i cantieri aperti e, soprattutto, se la strada verrà realizzata secondo l’ultimo progetto accordato con la precedente amministrazione regionale e in particolare con l’ex assessore ai lavori pubblici, Carlo Mannoni. E cioè con gli otto lotti pronti a partire insieme». Il comitato assicura che non si fermerà. «Continueremo a lavorare in rete con i comitati di Olbia e Sassari».
La Nuova Sardegna, 2 Settembre 2009
mercoledì 2 settembre 2009
Comunicato Stampa del 1/09/2009
In questi ultimi due mesi il comitato ha atteso che il nuovo governo regionale desse delle risposte a riguardo alla realizzazione della nuova Olbia-Sassari ,visto il completo disimpegno del governo nazionale dopo le elezioni regionali di Febbraio 2009. La strada Olbia-Sassari è una delle poche opere in Italia a poter essere appaltata subito, però ancora niente è stato fatto. Nonostante gli ultimi incidenti mortali, la politica al momento ha solamente promesso, senza veder alcun risultato. L’ultima dichiarazione del Governatore della Sardegna, Ugo Cappellacci, a riguardo della Olbia-Sassari è stata durante l’inaugurazione del nuovo terminal dell’aeroporto Costa Smeralda di Olbia. Aveva annunciato l’immediata partenza dei lavori con la realizzazione del primo lotto, con uno stanziamento di 30 milioni di euro (su 470 mln). Tutti noi del comitato e di chi percorre quotidianamente la Olbia-Sassari, vorremo sapere dagli organi competenti, delle notizie a riguardo sui fondi stanziati per quest’opera, quanto dovremo aspettare per vedere il primo cantiere e, soprattutto, se la strada venga realizzata secondo l’ultimo progetto accordato con la precedente amministrazione regionale e in particolare con l’ex assessore ai LL.PP. Carlo Mannoni.
Il comitato “Pro strada”, riprenderà l’attività, lavorando in rete con i comitati di Olbia e Sassari.
Il delegato del Comitato
“Pro strada Olbia-Sassari a 4 corsie”
Diego FRESU
Potrete trovare l'articolo su La Nuova Sardegna di Mercoledì 2 Settembre 2009domenica 28 giugno 2009
Olbia-Sassari: persa la procedura accellerata per la realizzazione della 4 corsie
lunedì 15 giugno 2009
I deputati Sardi del PD: "Garanzie sui tempi e le risorse disponibili"
"Vorremo che il nome de La Maddalena sia legato a eventi internazionali che proiettino l'immagine dell'isola a livello internazionale, così come sarebbe stato col G8", ha detto Giulio Calvisi. Il Pd chiede che il decreto Abruzzo contenga una specifica garanzia sui tempi e sulle risorse disponibili, ma i deputati sardi del Pd richiedono anche tutela per le imprese esecutrici dei lavori. "Al momento le uniche ad aver percepito i fondi stanziati sono quelle appaltatrici, per le subappaltatrici non vi è il becco di un quattrino e si tratta soprattutto di ditte sarde. Ma chiediamo - hanno aggiunto i deputati del Pd - anche dei risarcimenti per gli albergatori, i ristoratori, chiunque abbia creduto nel rilancio dell'isola attraverso il summit. Per ora, stando ai provvedimenti in campo, i fondi non ci sono. Le strade non si fanno con i comunicati stampa. Il Pdl parla di accreditamento dei fondi Fas come se fosse una cortesia che viene fatta alla Sardegna. Dimenticano che sono soldi della Sardegna.
LA OLBIA-SASSARI. Il finanziamento della Olbia-Sassari, infatti, era stato disposto dal Governo Prodi, devono restituire i soldi. Senza gli emendamenti non vi sarà la Sassari-Olbia e non ci saranno le misure per le imprese". "Gli emendamenti hanno tutti una copertura economica - ha sottolineato Calvisi - si tratta di 750 milioni di euro che possono essere presi dal Fondo strategico per interventi di opere pubbliche della Presidenza del Consiglio". Per i deputati infatti anche gli oltre 500 milioni di euro per la Olbia-Sassari sono finiti nel Fondo strategico per le Infrastrutture.
IL SINDACO COMITI. All'incontro odierno oltre al senatore Gian Piero Scanu era anche presente il primo cittadino di La Maddalena, Angelo Comiti: "l'ex ospedale militare di La Maddalena rischia di diventare una cattedrale nel deserto. Di fronte passa una strada. Ci sono altri problemi - ha spiegato Comiti - che ne impediscono il concreto utilizzo e vanno eliminati, perché solo così si potrà fare un bando di affidamento. Dovremo discutere delle opere collaterali il prossimo 23 giugno nella Conferenza di servizi che è stata rimandata per ben cinque volte. Il Governo deve fare la sua parte, deve dare risorse".
da L'Unione Sarda
Dopo lo scippo il PDL "rassicura", "tutte confermate le opere previste"
sabato 13 giugno 2009
La nostra voce...Cristina scrive a sucanalemonti@gmail.com
mercoledì 10 giugno 2009
Il voto e la strada
Diego Fresu









