venerdì 26 febbraio 2010

Cappellacci risponde all'ennesimo sollecito dei deputati del PD per la realizzazione della 4 corsie.











Gianpiero Scanu,
Senatore Gallurese del Pd






Ugo Cappellacci,
Presidente Regione Autonoma Sardegna



(AGI) - Cagliari, 26 feb. - "Prendiamo atto che, in Gallura, la campagna elettorale per le provinciali della prossima primavera e' iniziata in anticipo rispetto al resto della Sardegna". Cosi' il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, ha replicato alle dichiarazioni degli esponenti galluresi del Partito Democratico, Gian Piero Scanu, Giulio Calvisi e Pierluigi Caria, sulla Sassari-Olbia. "In effetti, - ha spiegato - quella della campagna elettorale anticipata e' l'unica motivazione logica che mi sembra di trovare nell'improvvisa sortita dei tre esponenti della minoranza. La Sassari-Olbia a quattro corsie, e' doveroso ribadirlo ancora una volta, si fara'. I fondi per la realizzazione della strada sono programmati, i primi lotti sono gia' finanziati con 162 milioni di euro e possono partire immediatamente con le procedure accelerate. Per la parte restante, i finanziamenti sono in itinere e non c'e' ragione per ritenere che non debbano essere sbloccati cosi' come e' accaduto per la prima tranche. Lo sblocco delle risorse per la Sassari-Olbia e' uno degli obiettivi prioritari della Giunta regionale e lo si sta gradualmente conseguendo, con grande soddisfazione mia personale e di tutto l'esecutivo. Il resto - ha concluso il capo dell'esecutivo regionale - sono solo chiacchiere da campagna elettorale cui preferisco rispondere con i fatti anziche' con inutili polemiche".

mercoledì 17 febbraio 2010

Viabilita' penosa in Gallura e nel Nord Sardegna: Il Comune di Olbia stila i dati su gli incidenti nelle arterie più trafficate.

Vie cittadine, ma non solo. L'Ufficio statistico comunale ha messo il naso anche nelle strade fuori Olbia. Con tre priorità: la 125, ovvero l'Orientale sarda che porta alla costa sud, la due corsie per Sassari e la statale per Tempio. Sono i tre assi di scorrimento più pericolosi della Gallura.
Lungo la 125, i numeri valgono un'emergenza, un'altra. Dal 2000 al 2008, in 222 incidenti si contano 1.147 feriti e 10 morti. Impossibile paragonare i dati dell'Orientale con la Sassari-Olbia che resta la pista delle croci (76 dal '95). Tuttavia, il rapporto comunale ha raccolto un ulteriore dato. Nel novennio in esame, lungo la 199 (così fino a Monti, poi la statale diventa la 597) le vittime sono state 15 ogni 100 incidenti (tasso di mortalità), con un indice di gravità pari a 8 deceduti ogni 100 feriti. Basti pensare che sulla Olbia-Tempio, ugualmente in attesa di risorse per cambiare volto in nome della sicurezza, l'indice si attesta su quattro vittime, sempre ogni cento infortunati. Ovvero l'esatta metà rispetto alla Sassari-Olbia.
C'è poi il capitolo delle strade provinciali che fanno registrare l'ennesimo primato negativo. In Gallura hanno un indice di mortalità del 7,2 per cento, contro il 2,5 di media nazionale. A conti fatti, poco meno del triplo.

lunedì 1 febbraio 2010

Sciopero generale della Sardegna, Venerdì 5 Febbraio 2010 - CAGLIARI


Anche il Comitato "Pro Strada Olbia-Sassari a 4 corsie" prenderà parte allo sciopero generale della Sardegna con la manifestazione che si terrà a Cagliari nella giornata di Venerdì 5 Febbraio 2010 dalle ore 9.30.

mercoledì 27 gennaio 2010

Olbia-Sassari: sentenza choc del Consiglio di Stato, progetto preliminare da rifare!

OLBIA. La Sassari-Olbia finisce di nuovo nell’occhio del ciclone. Con una sentenza depositata a dicembre, il Consiglio di stato ha annullato l’aggiudicazione dell’appalto per il progetto preliminare della quattro corsie. Secondo i giudici la ricorrente, la Vams ingegneria Srl, era finita indietro nella graduatoria stilata nel 2006 dalla commissione regionale per un macroscopico errore nel metodo matematico utilizzato. La gara era stata vinta dalla Lotti.

Che succede ora? Secondo i legali della Vams, Mauro Barberio e Stefano Porcu di Cagliari, la Regione deve procedere a riaggiudicare l’appalto. Per Carlo Mannoni, assessore all’epoca, la prestazione già resa implica il fatto che non si possa tornare indietro. Un bel guazzabuglio che rischia di penalizzare il procedimento, già falcidiato dai ritardi accumulati prima nel reperimento dei finanziamenti, quindi per il blocco dei fondi Fas attuato dal governo Berlusconi. La notizia è riportata anche dall’u ltimo numero del periodico Il Portico.
Nella sostanza la quinta sezione del Consiglio di Stato (presidente Stefano Beccarini) ha deciso che il ricorso della Vams è fondato in quanto la commissione aggiudicatrice ha commesso un errore macroscopico, utilizzando per stabilire la graduatoria delle società partecipanti alla gara, un metodo matematico diverso da quello corretto secondo il bando di gara. L’atto impugnato è la determinazione del direttore generale del servizio viabilità della Regione, numero 1403 del 24 novembre 2006. Il Consiglio di stato ha però respinto la domanda risarcitoria della ricorrente. «L’a nnullamento del procedimento di gara - si legge nella sentenza - comporta a carico dell’amministrazione appaltante l’obbligo della ripetizione della gara e ciò assicura allo stato alle ricorrenti la integrale e piena tutela delle loro posizioni giuridiche».


Secondo l’avvocato Mauro Barberio, vincitore della cusa, tutto questo lascia poco spazio ai dubbi. «Abbiamo inviato lunedì la diffida alla Regione - dice -, che deve applicare la sentenza entro trenta giorni. Altrimenti sarà il Consiglio di Stato a renderla esecutiva». L’interpretazione della sentenza porterebbe a una ripetizione solo dell’aggiudicazione dell’appalto stesso e non alla ripetizione di tutta la gara. Riaggiudicando alla Vams il compito del progetto preliminare, però, si perderebbe più di un anno, visti i tempi utilizzati dalla società vincente in prima istanza, la Lotti, a preparare la progettazione. E questo si tradurrebbe anche in un blocco dei soldi destinati all’opera.

Carlo Mannoni, assessore ai lavori pubblici della giunta Soru nel 2006, sostiene che la progettazione non può essere toccata più. «Il servizio è stato reso. Ricordo che la commissione andò avanti per mesi prima di decidere. Probabilmente questa storia finirà con una causa civile fra la Vams e la Regione. Dispiace per loro, ma posso aggiungere, almeno come giudizio politico, che per fortuna si è andati avanti comunque. Perché altrimenti, oggi, lo stadio d’a vanzamento dell’intero fascicolo della Sassari-Olbia sarebbe azzerato».

La Nuova Sardegna

martedì 26 gennaio 2010

Convocazione riunione di comitato

L'assemblea è convocata per venerdì 29 gennaio 2010, ore 20.30,presso la sede del comitato - centro sociale, via La Palazzina n° 41 - SU CANALE

E' pregata la partecipazione di tutti i soci.

Su Canale, lì 26 gennaio 2010

Il Vice Presidente
(Diego FRESU)

domenica 24 gennaio 2010

Convocazione riunione di comitato

L'assemblea è convocata per lunedì 25 gennaio 2010, ore 19.30, presso la sede del comitato - centro sociale, via La Palazzina n° 41 - SU CANALE

E' pregata la partecipazione di tutti i soci.

Su Canale, lì 24 gennaio 2010

Il Vice Presidente
(Diego FRESU)

sabato 16 gennaio 2010

Convocazione riunione di comitato

L'assemblea è convocata per venerdì 22 gennaio 2010, ore 19.30, presso la sede del comitato - centro sociale, via La Palazzina n° 41 - SU CANALE

E' pregata la partecipazione di tutti i soci.

Su Canale, lì 16 gennaio 2010

Il Vice Presidente
(Diego FRESU)

giovedì 14 gennaio 2010

Convocazione riunione di comitato

L'assemblea è convocata per venerdì 15 gennaio 2010, ore 19.30, presso la sede del comitato - centro sociale, via La Palazzina n° 41 - SU CANALE

E' pregata la partecipazione di tutti i soci.

Su Canale, lì 13 gennaio 2010

Il Vice Presidente
(Diego FRESU)

giovedì 31 dicembre 2009

Buon 2010!

Auguro un felice e sereno 2010 a tutti coloro che percorrono per lavoro o per studio la strada Olbia-Sassari, a coloro che si sono prodigati in questo 2009 nell'azione di lotta pacifica per l'ottenimento dei fondi per la realizzazione della 199-597, a coloro che hanno perso un caro sulla Olbia-Sassari e, anche a coloro che dovrebbero mantenere le "promesse" fatte! Noi continueremo nella lotta, affinché la strada venga finanziata interamente.


Il Vice Presidente

(Diego FRESU)

lunedì 21 dicembre 2009

Scontro sulla Olbia-Sassari tra Su Canale e Enas, 2 feriti.

Qualche ora prima che il Comitato di agitazione permanente per il raddoppio della Sassari-Olbia scendesse nuovamente in piazza, la cronaca ha registrato un altro incidente stradale sulla Sassari-Olbia. Poco prima del bivio di Enas, sulla Sassari-Olbia, una Fiat Punto si è scontrata frontalmente con una Clio. Il guidatore della Punto, Quintino Loddo, di 68 anni, di Solarussa, è stato ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Olbia. L'uomo ha riportato diverse fratture. Meno grave Giuseppe Cumano, di 28 anni, che ha riportato un politrauma e si trova ricoverato nel reparto di Chirurgia. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polstrada di Bitti che stanno ricostruendo la dinamica dell'incidente. La strada è rimasta bloccata per oltre un'ora e il traffico ha registrato forti rallentamenti.

domenica 20 dicembre 2009

Incidente sulla Olbia-Sassari

Nuovo incidente sulla Olbia-Sassari, a pochi km dal bivio per Enas, presidio fino a pochi giorni fà di Carbini e Luciano contro la strada la morte. Il fatto è avvenuto intorno alle 18.00, vi è stato il blocco della strada per un'ora circa, infatti solo alle 19.00 la strada è stata sgomberata. C'è stato uno scontro tra due auto (pare frontale, si attendono notizie ufficiali) in piena curva.

giovedì 17 dicembre 2009

Comunicato del "Comitato agitazione permanente per la strada Sassari Olbia" (amministr. del territorio Nord Sardegna)














Il "Comitato di agitazione permanente per la strada Sassari-Olbia" Considerato che:
- nella riunione CIPE tenuta in data odierna (giovedì 17 dicembre 2009) è stata finanziato l'importo di 162 milioni di euro per la realizzazione parziale della strada Sassari-Olbia, rimandando il completamento del reperimento delle residue risorse finanziarie ad altri momenti e ad altre sedi;

- l'esito di oggi, pur nella parziale iniziativa di risoluzione, non consente al Comitato di abbandonare le iniziative programmate (compresa quella del 21 dicembre) fino al completo finanziamento dell'opera, costituita da 9 lotti più 1 (cosiddetto lotto 0);

- confermando la mobilitazione e lo stato di agitazione voluto fino al conseguimento della realizzazione della importante opera infrastrutturale della Sardegna, improcrastinabile per lo sviluppo economico e sociale dell'Isola e per il fondamentale diritto dei Sardi a muoversi in sicurezza;

- il Comitato istituzionale e popolare, ritiene che le azioni dei singoli e le attribuzioni di paternità non favoriscano l'esito soddisfacente della causa, giovando ad essa solo l'unitarietà e la compattezza delle azioni.

Considerato ciò

Il Comitato invita le popolazioni delle Province di Olbia-Tempio e Sassari a partecipare in maniera massiccia all'iniziativa del 21 dicembre (alle ore 9.30 presso l'aeroporto di Olbia) e a quelle che dovessero rendersi necessarie nel futuro. Il Comitato invita tutti i Consigli comunali e provinciali a riunirsi il giorno 21 dicembre alle 9.30 all'aeroporto "Costa Smeralda" di Olbia. Il Comitato invita altresì tutte le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria, unitamente ai Comitati istituiti, a mobilitarsi per favorire una massiccia partecipazione all'iniziativa.

www.comune.olbia.ot.it

A Su Canale concerto di Natale a favore della Olbia-Sassari

Venerdì 18 dicembre alle ore 21.00 presso la Chiesa Patronale de "La Madonna della Pace" di SU CANALE si terrà il concerto di Natale a favore della strada a 4 corsie Olbia-Sassari; durante la serata si esibiranno 6 cori.

Comunicato stampa, 16 dicembre 2009, finanziamento Olbia-Sassari, solo briciole per i Sardi

In questo anno di lotta abbiamo ingurgitato amaramente il mancato finanziamento della strada a 4 corsie Olbia-Sassari, ma questa volta, i 162 milioni di euro che vengono stanziati (su 474 mln) ci sembrano più che altro un “contentino”, in modo da placare gli animi di un territorio già colpito dalla crisi economica e dalla mancanza di lavoro. Noi non ci stiamo, non siamo soddisfatti di questo parziale finanziamento “contentino”. La Sardegna merita di più, da ciò dobbiamo dedurre quale interesse ha Roma verso la Sardegna; a quanto pare poco o niente, visto che la Olbia-Sassari sarà finanziata solamente per due lotti, mentre tutte le altre opere da realizzare nell’isola dovranno attendere il 2010. Noi continueremo la nostra lotta, sicuramente altri si uniranno in questa battaglia che non coinvolge solo la Gallura, ma tutta la Sardegna. Forti proteste saranno portate avanti fino a quando la statale Olbia-Sassari non verrà finanziata per intero. Mentre in Sardegna si muore per esercitare dei diritti, il lavoro e lo studio, in continente si parla di aumentare il limite di velocità a 150 km/h e in Sicilia si pensa a costruire delle vere e proprie cattedrali nel deserto. I fondi FAS per la Sardegna sono soldi della Regione, chiediamo che Il Presidente Ugo Cappellacci intervenga in merito, richiamando l’attenzione del governo verso quest’opera di fondamentale importanza per l’isola, per non continuare a morire e per dare speranza e slancio a un’economia stagnante.

Su Canale, lì 16 dicembre 2009


Il Comitato "Pro Strada Olbia-Sassari a 4 corsie"

martedì 15 dicembre 2009

Mercoledì lezione all'aperto e Giovedì manifestazione a Olbia

Mercoledì 16 Dicembre alle ore 15.00, presso il bivio per Enas, si terrà una lezione all'aperto, organizzato dagli studenti degli Istituti Olbiesi in collaborazione con il comitato "Pro Strada Olbia-Sassari a 4 corsie";

Giovedì 17 Dicembre alle ore 9.00, presso Piazza Crispi a Olbia, si terrà una manifestazione a favore della 4 corsie Olbia-Sassari, organizzata dagli studenti degli Istituti Olbiesi in collaborazione con il comitato "Pro Strada Olbia-Sassari a 4 corsie".

sabato 12 dicembre 2009

Fiaccolata in ricordo delle vittime della strada Olbia-Sassari

Questa sera alle ore 18:00 si terrà una fiaccolata organizzata dal comitato "Pro Strada 4 Corsie Olbia-Sassari" in ricordo delle vittime della strada Olbia-Sassari. Punto di incontro, Municipio di Olbia (corso Umberto). La fiaccolata si snoderà per tutto Corso Umberto, fino ad arrivare alla Piazza Regina Margherita. Parteciperanno gli studenti degli Istituti Superiori di Olbia e il Comitato "SOS - Strada Olbia-Sassari, città di Olbia".

venerdì 11 dicembre 2009

Manifestazione studentesca e riunione di comitato.

Questa mattina una delegazione del comitato "Pro Strada Olbia-Sassari a 4 corsie" ha partecipato alla manifestazione studentesca organizzata dal liceo "Gramsci" di Olbia. Vi ricordo questa sera riunione IMPORTANTE di comitato presso il presidio di Enas (Strada Olbia-Sassari) ore 19.00. Sarà presenta una delegazione studentesca degli Istituti Superiori Olbiesi.

giovedì 10 dicembre 2009

Riunione del CIPE rinviata!

Riunione del CIPE rinviata: Proprio così, nonostante le ulteriori rassicurazioni provenienti da Roma, il CIPE ha rimandato la seduta per il 18/19 dicembre (ancora da stabilire). Tutta la Sardegna aspettava con ansia il finanziamento con fondi FAS (soldi NOSTRI) della strada Olbia-Sassari e ancora una volta c'è stato un nulla di fatto. Un altro schiaffo morale alla nostra Isola! Noi continuiamo il nostro lavoro, questa sera alle ore 20.30 ci ritroviamo a Enas per una fiaccolata in ricordo delle vittime della strada, domani a Olbia - piazza Crispi, ore 9.00, manifestazione per la Olbia-Sassari organizzata dal liceo "Gramsci" di Olbia, alla quale prenderà parte una delegazione del comitato "Pro Strada 4 corsie Olbia-Sassari" di Su Canale.
Continuiamo a lottare, meglio la vita!

Il Referente
Diego FRESU

mercoledì 9 dicembre 2009

Manifestazione per la strada indetta la liceo "Gramsci" di Olbia

Venerdì 11 dicembre 2009, alle ore 9.00, presso la Piazza Crispi in Olbia, partirà una manifestazione studentesca a favore della 4 corsie Olbia-Sassari. Una delegazione del comitato "Pro Strada Olbia-Sassari a 4 corsie" prenderà parte all'evento.

Fiaccolata in ricordo delle vittime della strada Olbia-Sassari

Nella giornata di Giovedì 10 dicembre 2009, alla ore 20.30 presso il bivio per Enas (strada Olbia-Sassari), si terrà una fiaccolata con 76 candeline, in ricordo di tutte le vittime della strada Olbia-Sassari.


Il Referente

(Diego FRESU)

lunedì 7 dicembre 2009

Artisti Sardi Pro Strada 4 Corsie Olbia-Sassari, concerto ad Enas - Martedì 8 dicembre 2009, ore 15.30

COMITATO “PRO STRADA 4 CORSIE OLBIA-SASSARI” E GLI ARTISTI SARDI INSIEME, PER LA REALIZZAZIONE DELLA OLBIA-SASSARI A 4 CORSIE.

Martedì 8 dicembre 2009, a partire dalle 15.30 presso il bivio di Enas, il comitato “Pro Strada 4 Corsie Olbia-Sassari” organizza un concerto insieme ai seguenti artisti Sardi:

1. Giuliano Marongiu

2. Collage

3. Carla De Nule

4. Maria Luisa Congiu

5. Giuseppe Masia

6. Cecilia Concas

7. Corda et Cannas

8. Maria Giovanna Cherchi

9. Alessandro Catte

10. Roberto Tangianu

11. Soleandro

12. Luciano Pigliaru

13. Tonino Pinna

14. Feminas con Sabrina Ruiu e Elena Carta

15. Paul De Santi

16. Tore Nieddu

17. Benito Urgu e Alverio Cau

18. Battor Moritteddos

19. Coro di Loiri

L’organizzazione degli artisti è di “R.G. VIDEO” di Renato e Gianni Piccinnu – OLBIA.

Si ringraziano gli artisti e “R.G. VIDEO” per la preziosa e spontanea solidarietà.

Il Presidente

(Rita PADRE)

sabato 5 dicembre 2009

Bivio di Enas: Santa Messa e consiglio comunale aperto del comune di Olbia e della Provincia di Olbia-Tempio

Domenica 6 dicembre alle ore 12.00, presso il presidio al bivio di Enas, si terrà una Santa Messa, in ricordo delle 76 vittime della Olbia-Sassari, celebrata da Don Andrea Raffatellu.

Lunedì 7 dicembre dalle ore 10.30, a sostegno dell'iniziativa dei Consiglieri Comunali Gigi Carbini e Pietro Luciano, sempre sotto il tendone allestito al bivio di Enas, si terrà un Consiglio Comunale aperto dei comuni di Olbia, Monti e Berchidda. L'invito è esteso a tutti i Sindaci della Provincia di Olbia-Tempio e dei comuni attraversati dalla statale Olbia-Sassari.

Si raccomanda la REALE partecipazione di tutta la cittadinanza.

venerdì 4 dicembre 2009

Sannitu (Vice Pres. della Regione, Ass. Regionale al Turismo e Sindaco di Berchidda -OT-, e l'Ass. Regionale ai Lavori Pubblici Carta domani a Enas

Nella giornata di Sabato, 5 Dicembre 2009 alle ore 10.00, presso il presidio nel bivio di Enas, Il Vice Presidente della Regione, Assessore al Turismo e Sindaco di Berchidda, Sebastiano Sannitu con l'Assessore Regionale ai Lavori Pubblici Carta, incontreranno i comitati di Su Canale e Olbia.

Importante non mancare!

La protesta per la Olbia-Sassari su Sardegna1 a "Anninnora"









Questa sera su SARDEGNA1 ad Anninnora, il programma di Giuliano Marongiu, Rita Padre (Presidente del comitato "Pro Strada Olbia-Sassari a 4 corsie" di Su Canale e portavoce del comitato di Olbia) e Soleandro, porteranno alto per la Sardegna il nostro grido di protesta e quello dei consiglieri comunali di Olbia che hanno avviato lo sciopero della fame presso il bivio per Enas.
In collegamento telefonico saranno proprio Gigi Carbini e Pietro Luciano e spiegare le motivazioni del loro gesto e quelli che saranno i loro obiettivi

Questa sera dalle ore 21.00, SARDEGNA1

giovedì 3 dicembre 2009

Coldiretti Olbia-Tempio per la statale Olbia-Sassari

La Coldiretti della Provincia di Olbia-Tempio è con noi nella battaglia per la strada Olbia-Sassari, per questo venerdì 4 dicembre 2009, dalle 17.00, sosterrà lo sciopero della fame dei consiglieri comunali di Olbia, con un presidio di mezzi agricoli nel bivio di Enas.

E' gradita la presenza di tutto il territorio

Per Info:

Diego Fresu (320.21.19.317) - Comitato di Su Canale
Alessandra Sanna (349.49.87.107) - Comitato di Olbia

e-mail. comitatoprostrada.sucanale@gmail.com

Concerto di Soleandro a sostegno nella lotta per la 4 corsie Olbia-Sassari, presidio del bivio di Enas.









"Facciamo consiglio comunale nella tenda in cui digiuniamo"

OLBIA. Succo di frutta e affetto. I due ribelli del Pdl continuano la loro protesta. Gigi Carbini e Pietro Luciano al secondo giorno di sciopero della fame si nutrono dell’entusiasmo delle persone che li circondano. Protestano contro i tempi infiniti per aprire i cantieri della Sassari-Olbia, contro Regione e Governo. Entrambi di centrodestra. Anche se loro ci tengono a precisare. «Il nostro è un incentivo per mantenere viva l’attenzione sulla 4 corsie non è una accusa a Berlusconi o Cappellacci». La protezione civile ha montato una maxi tenda riscaldata accanto al camper. «È un assalto continuo - dice Carbini -. Non mi aspettavo tanto affetto da parte della gente. Ora chiederemo che venga convocato nella tenda un consiglio comunale straordinario». Il presidio dei 2 del Pdl è diventato una meta obbligata. Una sfilata di consiglieri comunali, regionali, assessori. Il deputato Bruno Murgia dà la sua solidarietà ai dimostranti. La Cisl va in delegazione. Arrivano il sindaco Gianni Giovannelli, tutti i consiglieri del Pdl, l’onorevole Settimo Nizzi. Tutti invitano i due leoni a non mollare. Viene quasi il dubbio che a bloccare i soldi per costruire la strada non sia il centrodestra. Che non si attenda da mesi che il governo Berlusconi sblocchi i fondi. «La gente in macchina si ferma per darci la sua solidarietà - racconta Carbini -, qualcuno è venuto a portarci il succo di frutta. E non dite che è una cosa di centrodestra. Abbiamo ricevuto la chiamata di solidarietà di Marco Varrucciu, e verrà Gesuino Achenza a trovarci. L’iniziativa non ha colori politici e non dite che chi è del Pdl non può chiedere che la strada si faccia subito». Tiene duro anche Pietro Luciano, compagno di digiuno. «Mi sento benissimo - dice -. A tenermi su è l’affetto della gente. Abbiamo avuto una grande risposta. È venuto a trovarci anche il comitato “Pro strada a 4 corsie”. Abbiamo messo una agenda fuori dal camper. Tutti potranno lasciare un messaggio. Non molleremo fino a quando non ci daranno risposte certe. Alle 18,30 ci sarà il concerto di Soleandro, è invitata la città».

http://www.lanuovasardegna.it/

mercoledì 2 dicembre 2009

Concerto di Soleandro a sostegno della lotta per la 4 corsie Olbia-Sassari, bivio di Enas, ore 18.30

Questo pomeriggio, mercoledì 2 dicembre, presso il bivio per Enas, al chilometro 10 della strada Olbia-Sassari, si terrà un concerto di Soleandro che presenterà in anteprima la canzone scritta da lui e Michele Pio Ledda con la partecipazione straordinaria di Benito Urgu "La strada del cuore" e dedicata proprio all'arteria in oggetto.

L'evento si svolgerà nel piazzale, sulla strada, dove sono posti i camper nei quali alloggiano i consiglieri Luciano e Carbini che hanno avviato il loro sciopero della fame con la presenza dell'artista Soleandro, che con il proprio camper sostiene l'iniziative dei consiglieri comunali Olbiesi, al fine di riottenere i tanto attesi Fondi FAS per il rimodernamento della S.S. 597-199.

Cerchiamo di essere numerosi e di far sentire il nostro calore a chi sta mettendo a repentaglio la propria salute anche per la nostra vita.

L'evento è organizzato in collaborazione con l'amministrazione comunale di Olbia, Soleandro, Pietro Luciano, Gigi Carbini e dai Comitati di Su Canale e Olbia.

Per info:
Alessandra Sanna (349.49 87 107)
Diego Fresu (320.211 93 17)

IMPORTANTE: L'EVENTO IN QUESTIONE E LA COLLEGATA PROTESTA NON PORTANO I COLORI DI ALCUN PARTITO POLITICO!

martedì 1 dicembre 2009

La fame per la vita, lo slogan scelto dai consiglieri comunali di Olbia per la loro protesta nel bivio di Enas

Da La Nuova Sardegna del 1° Dicembre 2009
Sassari-Olbia, due consiglieri Pdl cominciano lo sciopero della fameOLBIA. Asserragliati su un camper per chiedere che la Sassari-Olbia a 4 corsie diventi una realtà. Che i cantieri aprano in tempi certi. I due barricaderi sono due colonne del centrodestra cittadino. Gigi Carbini e Pietro Luciano, nizziani di ferro, hanno cominciato dal pomeriggio la loro lotta. Chiusi in un camper, all’altezza del bivio per Enas, hanno cominciato uno sciopero della fame a oltranza.
Il Pdl si conferma partito di opposizione e di governo. In consiglio comunale è l’onorevole Settimo Nizzi a dare l’annuncio della loro protesta per chiedere i soldi che il governo di centrodestra non dà. «Ci siamo stancati delle promesse - dice Carbini -, abbiamo deciso di rimanere in questo presidio e fare lo sciopero della fame fino a quando non ci daranno risposte certe sull’inizio dei lavori per la Sassari-Olbia». Con lui Pietro Luciano. «Non protesto contro il centrodestra - spiega -. Il presidio è un appoggio agli amministratori. Berlusconi ha detto che la strada si fa. Ma voglio certezze. La viabilità non è solo la Olbia-Sassari, ma anche le strade per Tempio, Arzachena, Buddusò. Andiamo avanti finché non otteniamo quello che chiediamo. Mi auguro che i parlamentari del centrosinistra vengano a trovarci».
Per ora sono andati a portare solidarietà una delegazione del comitato per la strada di Su Canale, Pietro Carzedda, Gianfranco Bardanzellu, Giampiero Palitta e Michele Fiori.
Anche Soleandro (cantante) sta collaborando con il comitato e i consiglieri che stanno attuando lo sciopero della fame. Lo scorso mese ha scritto una canzone, dal titolo "La strada del cuore", in collaborazione con Michele Pio Ledda e del comico Nicola Candedda, accompagnati dai bambini del coro Mariele Ventre di Sassari e del coro piccole note di Tissi e con la partecipazione straordinaria di Benito Urgu. L'intenzione del cantantante è quella di accamparsi nel bivio di Enas insieme Luciano e Carbini.
Questa sera il comitato "Pro Strada" si riunisce in assemblea straordinaria alle ore 19.00 presso il bivio di Enas, a sostegno dei consiglieri comunali accampati dalla serata di ieri.

sabato 28 novembre 2009

Bruno: Olbia-Sassari subito in consiglio














Mario Bruno (capogruppo Pd in consiglio regionale).

«Martedì prossimo il presidente della Regione riferisca all'Aula sulla situazione dei fondi Fas per la realizzazione della nuova strada Sassari-Olbia». Lo ha chiesto oggi (venerdì) in Consiglio regionale il capogruppo del Partito democratico, Mario Bruno. Cappellacci secondo l'ordine del giorno approvato dal Consiglio lo scorso 14 ottobre, si sarebbe dovuto impegnare a fornire risposte concrete sulla costruzione della strada entro il mese di novembre. «Un iter già avviato - secondo il capogruppo del Pd - e soprattutto niente che non rientrasse nelle sue ormai vane promesse elettorali».

«Tra le altre cose, quel giorno Cappellacci ci ha detto che i soldi per la nuova strada a quattro corsie Sassari-Olbia c'erano – continua l'esponente democratico – Anzi, che nel giro di poche settimane il Cipe avrebbe deliberato sul Par-Fas della Regione Sardegna che mette a disposizione 470 milioni di euro perla nuova strada». Nella stessa occasione il Governatore ha rassicurato il Consiglio sull'intesa Governo-Regione e sulla copertura completa dell'opera con 632 milioni di euro.

Salvo poi smentite dalla sua stessa coalizione con il sottosegretario Pizza che, rispondendo al deputato Pd Calvisi, ha sostenuto l'inesistenza di impegni precisi da parte del governo e che gli unici atti a disposizione fanno riferimento all’intesa firmata tra il governo Prodi e la giunta Soru. «Non ci restava che attendere il Cipe – dice infine Mario Bruno - Ma nella riunione del 6 novembre si è parlato d’altro, della Sicilia, del nord, ma non dei sardi: la Sardegna aspetta ancora ed il Consiglio Regionale attende, sulla base dell’ordine del giorno unitario, che Cappellacci riferisca per “adottare le iniziative conseguenti”».

giovedì 26 novembre 2009

Scontro frontale vicino a Monti, grave bimbo di 2 anni

OLBIA. Lunedì scorso, un bambino olbiese di due anni è rimasto gravemente ferito nello scontro sulla Sassari-Olbia tra la Focus guidata dal padre (a bordo c’era anche la mamma) e una Punto condotta da una donna di Porto Torres. Trasportato in elicottero a Sassari, il piccolo è ricoverato in rianimazione, ma non è in pericolo di vita.

sabato 21 novembre 2009

Dopo la delusione da Su Canale parte la protesta itinerante

SU CANALE. In questi mesi hanno esposto il loro striscione in più di un’assemblea pubblica, una protesta silenziosa ma sempre viva che rivendica “474 milioni di euro per il diritto alla vita”. La deliberazione del Cipe di novembre, attesa con fiducia, non è arrivata, l’ennesimo nulla di fatto che ha iniettato un’ulteriore dose di amarezza nel “Comitato Pro strada Olbia-Sassari quattro corsie”. Che annuncia nuove iniziative «per tenere alta la protesta». Il comitato spontaneo di cittadini diventerà itinerante, così è stato deciso nell’incontro dell’altro ieri, a Su Canale. «Chiederemo ai presidenti delle province di Olbia e di Sassari e ai sindaci dei comuni galluresi di organizzare consigli provinciali e comunali aperti, dove poter andare e discutere del problema - spiega la presidente del movimento popolare, Rita Padre -. Inutile dire che in questi mesi abbiamo aspettato fiduciosi le riunioni del Cipe per lo stanziamento dei fondi Fas per la quattro corsie e ancora una volta le nostre speranze sono andate deluse. Indipendentemente dalle dichiarazioni politiche di uno e dell’altro schieramento, di concreto non c’è ancora nulla. Per quanto ci riguarda, riteniamo che la via migliore sia recuperare i fondi Fas che erano già destinati alla Sardegna, ciò significa che tutti i nostri politici, dal sindaco del più piccolo comune fino all’esponente del governo centrale, devono battersi con forza per riaverli. La nostra lotta parte dal basso, è la voce di semplici cittadini: possiamo tenere alta la protesta ed è quello che intendiamo fare, ma poi, chi deve agire nelle sedi opportune, non possiamo essere noi». Intanto, il Comitato, che rappresenta le comunità di Monti, Chirialza, Su Canale, Enas e Olbia, ha ripreso a riunirsi nel centro sociale di Su Canale con cadenza settimanale (la prossima assemblea è mercoledì alle 20.30), per mettere a punto le nuove iniziative. Ieri sera, una delegazione ha partecipato all’incontro-dibattito per approfondire le recenti vicissitudini relative alla strada che si è svolto a Sassari, organizzato dal comitato «Obiettivo Sassari-Olbia». «Cercheremo, inoltre, di essere presenti col nostro striscione nelle varie assemblee pubbliche, come già fatto, ad esempio, qualche settimana fa in occasione della presentazione del piano casa o sabato scorso nell’incontro del Pdl», conclude Rita Padre. Un modo per ricordare a tutti che c’è un problema da risolvere. - Tiziana Simula

giovedì 19 novembre 2009

Convocazione riunione di comitato

L'assemblea è convocata per mercoledì 25 novembre 2009, ore 20.30, presso la sede del comitato - centro sociale, via La Palazzina n°41, SU CANALE.
Si prega di partecipare.

Su Canale, lì 19 novembre 2009

Per delega del Presidente
Diego FRESU

mercoledì 18 novembre 2009

Olbia-Sassari: Strada promessa in una terra dimenticata

Finanziamenti rimandati in eterno, dichiarazioni mai mantenute. La storia infinita di una rete viaria assassina che nessuno vuole cambiare

Lo so, per molti di voi quello che sto per dire potrà sembrare assurdo, ma vi prego di credermi sulla parola: oltre i confini del Billionaire e di villa Certosasi estende una terra chiamata Sardegna, lo giuro. Non è vero quello che vi dice Studio Aperto, non si inabissa una volta passato di moda il ballo estivo dellaproboscide, continua a galleggiare, seppur tra molte difficoltà. Non starò a dilungarmi narrandovi ciò che succede da quelle parti durante la stagione delle piogge, quando Ryanair taglia l’80% dei suoi voli e rende così molto più difficoltoso l’accesso all’Europa, vi racconterò invece le tristi vicende di una strada che per lo stato italiano risulta sicuramente marginale, ma che la nazione sarda considera fondamentale: la famigerata Sassari-Olbia, S.S. 597.

LA STRADA CHE UCCIDE - Già il solo definire strada questa mulattiera può risultare un insulto alla ragione, ma se si considera che attraversa tutto il nordSardegna e collega due tra i tre più importanti aeroporti dell’isola, Olbia e Alghero, e due tra i tre più importanti porti, Olbia e Porto Torres, si può arrivare a intuire i danni che le pietose condizioni di questa via di comunicazione infliggono all’economia sarda. Facciamo pure finta di dimenticarci che dal 1995 ad oggi questi cento chilometri di curve e saliscendi hanno provocato la morte di 75 persone, molte delle quali hanno avuto l’unica colpa di percorrere il tratto di strada sbagliato nel momento sbagliato, e concentriamoci sugli avvenimenti degli ultimi due anni. Nel 2007 l’ex governatore Soru, dopo aver portato a termine la dismissione della base americana a La Maddalena, propone (per Renato Soru “proporre” è un eufemismo, lui tende a imporre) al suo “governo amico” di turno guidato da Romano Prodi di organizzare il futuro G8 proprio a La Maddalena. L’intento era soprattutto quello di attuare una rapida bonifica delle aree precedentemente soggette a servitù militare e di dare nuova visibilità al territorio. L’ex giuntaregionale, conscia dell’opportunità che gli si presentava davanti, ne approfittò anche per inserire la realizzazione della nuova strada a quattro corsie all’interno delle procedure accelerate del G8, così da essere sicuri di portarla a termine in tempi se non brevi, quanto meno umani. Per non gravare sulle casse statali, la regione avrebbe pagato attingendo dai di fondi FAS ad essa spettanti, anche se, trattandosi di strada statale, non ci sarebbe stato nulla di strano se i finanziamenti fossero provenuti dallo stato, ma tant’è.

G8? MEGLIO DI NO - Tutto pareva andare per il meglio (solo per quanto riguardva la strada, non per l’Italia o la Sardegna), ma il governo Prodicrolla e il nuovo-vecchio presidente del consiglio Berlusconi inizia subito a manifestare un certo fastidio nei confronti del G8 a La Maddalena. Credo che, dal suo punto di vista, sia comprensibile: destinare così tante risorse ad un’isola lontana il cui peso elettorale è poco o nullo doveva apparirgli uno spreco mica da poco. Prova a sondare il terreno per un eventuale G8 a Napoli: «E’ un desiderio, è un sogno, ma ci sto lavorando», perché «servirebbe per attirare l’attenzione degli stati stranieri su Napoli». Con l’ex governatore trova terreno poco fertile e con le elezioni regionali a meno di un anno una mossa del genere avrebbe rischiato di fargli perdere una regione che, a giudicare dai sondaggi, era praticamente già sua. Fece marcia indietro. E PROMESSE - Per quanto riguarda quella che i sardi oramai chiamano “la strada maledetta” tutto sembrava filare liscio e le varie procedure burocratiche venivano espletate piuttosto velocemente (per la media italiana): l’ANAS appone la sua firma e la regione indice la gara d’appalto. Però il governo italiano non sta con le mani in mano e fa la prima mossa ad effetto: con la finanziaria del 2008 taglia 10 miliardi di fondi FAS. Provate ad indovinare cosa succede ai fondi che il CIPE avrebbe dovuto stanziare a dicembre del 2008? Esatto, sono spariti, ma il governo, in vista delle imminenti elezioni regionali, diede ampie rassicurazioni. Da allora i fatti si susseguono velocemente e a febbraio del 2009, pochi giorni prima delle elezioni, ancora nulla. Berlusconi però tra gennaio e febbraio diventa sardo a tutti gli effetti e trascorre tutti i fine settimana in Sardegna per dare man forte al suo prescelto: Ugo Cappellacci. Insieme, a Cagliari, promettono che il CIPEprossimo venturo di marzo avrebbe stanziato i fondi non solo per la Sassari-Olbia, ma anche per molte altre opere viarie fondamentali. Trionfo elettorale scontato e altrettanto scontata deliberadel CIPE priva degli stanziamenti per la strada. Il povero Cappellacci secondo voi si sarebbe mai potuto arrabbiare dopo una campagna elettorale incentrata sul leitmotiv del “governo amico”? Ma certo che no, lui è il governatore del sorriso e quindi assiste sorridente mentre i suoi connazionali sardi vengono imbrogliati.

LA STORIA SI RIPETE - Va bene, siamo solo all’inizio, poi, da marzo a novembre, le cose saranno sicuramente migliorate. Ovviamente no, anzi: il G8 è stato scippato e le vecchie promesse sono state sostituite da nuove promesse sfavillanti. Governo e regione hanno firmato un accordo quadro in cui praticamente dicono che i fondi ci sono e, guarda caso, sono gli stessi che sarebbero dovuti essere stanziati un anno fa, quando su quella strada c’erano morte circa 10 persone in meno. A metà ottobre Cappellacci, trionfante per l’accordo con il governo, nega che vi sia mai stato uno scippo dei fondi FAS. Figuriamoci, si è trattato solo di un prestito, e che diamine! Sa che la pazienza dei sardi è agli sgoccioli e così annuncia che il prossimo CIPE di inizio novembre stanzierà finalmente quei fondi. La riunione del CIPE si è tenuta il 6 di novembre e i fondi non sono stati stanziati.

CROCI E CROCIFISSI - Il centro sinistra non aspettava altro ed inizia a protestare mentre il centro destra emette solo brevi comunicati in cui nega qualsiasi scippo, forse dimentico dei toni trionfali usati solo un mese prima al momento della firma dell’intesa con il governo. Cappellacci parla di «sterili polemiche» e dice «Preferisco impegnare più proficuamente il mio tempo confrontandomi costantemente col territorio e i suoi rappresentanti per cercare di individuare le priorità ed i problemi da risolvere tutti insieme». Dopo tutto il governo amico è amico anche quando te lo mette in quel posto per un anno, altrimenti che amicizia sarebbe? Però il 12 di novembre c’è stata la svolta eCappellacci, forse memore di quando era un giuovine e diligente scolaro, ha preso carta, penna ed un ufficio stampa composto da 12 persone neo assunte ed ha scritto una letterina che è stata pubblicata dal Foglio e dall’Unione Sarda, e che viene riportato anche sul sito della Regione Sardegna, in cui esprime tutto il suo disappunto per il mancato finanziamento della strada! Ovviamente scherzo, egli, essendo in odore di santità come il suo capo, ha scritto per protestare contro la recente sentenza della corte europea dei diritti umani. Un crocifisso appeso al muro di un’aula scolastica pare essere più degno di nota di 75 croci ai bordi di una strada.

tratto da: http://www.giornalettismo.com/archives/42001/s-s-597-sassari-olbia-una-strada-promessa-in-una-terra-dimenticata/